Salute e nutrizione nel mondo digitale con Christian Faffini, il poliedrico dietista di fiducia con oltre 200 mila followers su Tik Tok e che con la sua intraprendenza porta sugli smartphone consigli utili sull’alimentazione
Non chiamatelo solo dietista. Christian Faffini è un professionista dell’alimentazione che ha saputo ritagliarsi un ruolo di rilievo nel panorama comunicativo digitale grazie alla sua capacità di rendere accessibile, comprensibile e divertente un tema così delicato. Condivide con i suoi follower consigli, miti da sfatare e strategie per tenere un’alimentazione sana, sempre cercando di abbinare informazione a un linguaggio semplice e diretto. La sua presenza sui social è caratterizzata dalla volontà di educare senza giudicare, facendo della corretta alimentazione non solo una questione di benessere fisico, ma anche di consapevolezza mentale e sociale.
“Sono un dietista a livello professionale, ma il mio lavoro non mi definisce completamente. Con l’arrivo dei social, il ruolo di noi esperti è diventato più dinamico e va oltre la scrivania. Penso che, per connetterci davvero con gli altri, sia fondamentale ricordare che, prima di essere professionisti, siamo persone: con sogni, esperienze e il desiderio di fare la differenza”.
Con oltre 14mila follower su Instagram in continua crescita, più di 212 mila follower su Tik Tok, piattaforma in cui ha anche 5,8 milioni di “Mi Piace” con l’account “ildietista” e con l’ultima novità, ovvero il podcast Il Salotto Del Doc, Christian è a tutti gli effetti un creator digitale dell’alimentazione.
“Ho sempre sognato di essere riconosciuto attraverso il mio lavoro. La palla al balzo l’ho presa poco prima del Covid con Instagram, creando un primo account e mettendoci sempre la faccia. Non è stato facile inizialmente, perché i social cambiano di continuo. Prendendo spunti da altri account, ho avuto l’ascesa con Tik Tok durante la pandemia. Il primo video, simpatico, andò subito virale. Da quel momento, la maggior parte dei miei contenuti lo sono diventati. E ho avuto il piacere di prendere parte anche a una diretta con Tik Tok Italia. È nato in quel momento Il Dietista”.
L’approccio che vediamo sui social, lo riporti anche in studio? “Assolutamente si. Non è un caso che faccia spesso vedere sui social cosa mangio o l’attività fisica che svolgo nella mia vita privata. Cerco di essere coerente con chi viene in studio. Nella mia comunicazione non mi sentirete mai parlare di dieta, calorie o dimagrimenti, sono termini che ho rimosso dal mio vocabolario. Ovviamente sono parole tecniche e non offese, ma nella concezione comune portano a pensare in negativo. In più, come nei miei video, sorrido sempre alle persone che entrano nel mio studio, e le accolgo con una domanda che ritengo fondamentale: “Come stai?”. Cerco di dare empatia, e interessarmi alla vita privata di coloro che si fidano di me e della mia professionalità. Credo molto nel benessere olistico, e per questo cerco di dare un approccio differente”.
Quali sono gli argomenti più di tendenza nei tuoi canali? “Attualmente punto molto sullo sfatare falsi miti e sui disturbi del comportamento alimentare. La mia brand identity porta a sdrammatizzare, non far pesare l’argomento. Intorno alla nutrizione sui social c’è tanta curiosità, ma al contempo molta confusione, per questo cerco di fare sempre chiarezza”.
Che tipo di utenti ti seguono? “Principalmente persone normali che vogliono dimagrire, ma sono contento perché ci sono tanti giovani, oltre a ragazzi, adulti e sportivi. Loro non mi vedono come una figura che fa solo perdere peso, ma come un professionista che può farli stare meglio attraverso un percorso di benessere. Cerco di portare l’educazione alimentare nei miei contenuti, di farla veicolare, e se riesce ad arrivare a loro, che apprendono, ne sono felice”.
L’ultima idea è stata il podcast, “Il Salotto del Doc”, disponibile su Youtube e Spotify. “Quando mi sono laureato qualche anno fa avevo il sogno di fare un programma per conoscere nuove persone. Spesso sono invitato come ospite nelle televisioni, locali e regionali, e questo aspetto mi ha spinto a credere nel nuovo progetto. Il podcast nasce dalla mia esigenza di non essere solo un dietista. Mi piace essere riconosciuto tale, ma sento di essere poliedrico: questo aspetto mi per- mette di vivere di stimoli e avventure. Il mio è un lavoro di energia e sapere che la gente mi riconosce in positivo sia al lavoro che nei moderni strumenti di comunicazione, mi ricarica e rende la mia visione del futuro sempre più ambiziosa”.